Wednesday 7 september 2011 3 07 /09 /Set /2011 07:04

 

Adriaen Van Ostade - Portrait de famille

 

Un seminario di costellazioni familiari generalmente si svolge durante un week-end con un gruppo di almeno una decina di persone. La persona che desidera "mettere in scena" la propria costellazione racconta brevemente la ragione che la spinge a fare questo lavoro e gli obbiettivi che vorrebbe vedere realizzati. Poi sceglie delle persone nel gruppo per rappresentare i vari personaggi della famiglia.

 


La persona accompagna questi rappresentanti uno a uno collocandoli nello spazio senza troppo pensare ma “sentendo” qual’è il loro "giusto" posto nello spazio fisico e immaginario della famiglia che si viene a creare durante la seduta. Le persone non sanno perché mettono, per esempio, un padre lontano da suo figlio o un antenato che “guarda” fuori dallo spazio sistemico familiare, ma questo primo posizionamento dice già tutto dei rapporti all’interno del sistema famiglia.


La persona “sa”, o meglio il suo inconscio “sa”, quali sono i problemi e i nodi generazionali e quali possono essere le eventuali soluzioni. Con l’aiuto di un esperto è possibile, già a questo punto, formulare delle ipotesi che possono aiutare a dipanare la complessa matassa dei conflitti familiari.

 

Il rappresentante di un familiare messo in una certa posizione in rapporto ad altri rappresentanti, vive sentimenti particolari che sono direttamente in rapporto alla sua dislocazione e al rapporto di vicinanza o lontananza che hanno con gli altri individui del sistema che si viene a creare.

 

Dunque tristezza per l’isolamento, angoscia per la solitudine o la troppa vicinanza ad altri individui possono essere messi direttamente in relazione con la loro dislocazione spaziale. Nelle costellazioni di gruppo chi conduce fa parlare i rappresentanti di quello che sentono nelle posizioni in cui sono stati messi e  propone delle ipotesi di soluzione dei conflitti, riposizionando le persone e facendo dire delle frasi utili a proporre le soluzioni necessarie.


Gli stessi principi sono applicati in seduta individuale : alcune persone hanno sentito parlare delle costellazioni familiari e sarebbero tentate da questo approccio ma sono infastidite dall’idea di dovere parlare della propria famiglia davanti a degli estranei. Il detto popolare “i panni sporchi si lavano in casa”  illustra bene questa attitudine: per alcune persone parlare davanti a degli sconosciuti dei problemi dei membri della propria famiglia è considerato un vero e proprio “tradimento”. Le lealtà familiari visibili e invisibili sono spesso una necessità prima che una scelta. Altra cosa è parlarne con un esperto, una persona neutra che, come lo psicanalista o il confessore, ha il dovere del silenzio e della discrezione.


Anche nella seduta individuale saranno “posizionati” i vari membri della famiglia creando così un disegno del ruolo sistemico di ciascuno di loro. Inoltre sarà possibile che la persona si “metta al posto” di qualcuno di questi membri e “senta” come si potevano sentire nel ruolo che la famiglia gli aveva attribuito. Sappiamo che gli individui sono legati tra di loro da una rete invisibile che determina fortemente i loro comportamenti, i loro limiti e le loro possibilità.

Prendere coscienza “emozionalmente” del vissuto, delle difficoltà, e dei traumi che ha subito un nostro antenato ci aiuta a comprendere le sue azioni e ciò che ci ha trasmesso.

 

A Torino propongo delle sedute di un'ora e mezza dove si inizia con un lavoro di psicogenealogia (albero psicogenealogico), in modo che la persona possa approfondire le sue problematiche attuali e verifichi il loro rapporto con quelle degli antenati secondo il metodo di Anne Ancelin Schützenberger (Sindrome degli antenati, Di Renzo editore), in seguito  si sviluppa un lavoro di costellazione su una parte dell’albero. Spesso si tratta di “riparare” disfunzioni e problemi che ciascuno porta dentro di sé ma che vengono dalle storie e dalle difficoltà che i nostri antenati non hanno saputo o potuto risolvere.

 

       É uscito il mio libro "Jung, Psicogenealogia e Costellazioni Familiari" edito da Psiche 2, Torino

 

 

Copertina-jpg-copia.jpg

 

 

Per vedere il video della presentazione del libro : http://www.youtube.com/watch?v=0vTjhKBDBHo

Di maura saita
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Wednesday 22 september 2010 3 22 /09 /Set /2010 13:09
Di maura saita
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Tuesday 24 august 2010 2 24 /08 /Ago /2010 17:46

                                            genogramma-m3-b.jpg

 

 Mi chiamo Maura Saita, ho 57 anni, sono nata a Milano e dopo aver vissuto negli ultimi dieci anni in Francia mi sono trasferita da poco a Torino.

In Francia, che é anche il paese d'origine di mia madre, ho seguito per quattro anni degli studi all’Institut Européen de Psychologie Appliquée di Saint Laurent du Var e ho ottenuto, dopo un esame finale sulla mia tesi “Psychogénéalogie et inconscient collectif de C.G. Jung”, la certificazione di Psychothérapeute.
 

 Per l’ottenimento di questa certificazione ho seguito uno stage di pratica presso il Comitato provinciale delle Alpi Marittime per la prevenzione delle addittologie, per un totale di 100 ore.

 Nello stesso periodo, ho seguito la formazione in psychogénéalogie a Nizza presso un allieva di Anne Ancelin Schuützenberger,Cathy Damiano. In questa formazione oltre che ad approfondire lo strumento del genosociogramma si è praticato lo psicodramma secondo il metodo di Moreno.
 

 Ho praticato anche le Costellazioni Familiari secondo il metodo di Bert Hellinger con Farida Bennet in Francia: secondo questo approccio la guarigione é resa possibile dalla messa in luce di fenomeni patogeni dipendenti dall’occultazione o dall’ esclusione di un individuo all’interno della famiglia. Durante lo svolgimento della costellazione questi fenomeni sono evidenziati e la conseguente ricostruzione rida il giusto posto ai soggetti che hanno sofferto di un ingiustizia familiare.
 

 Successivamente ho concluso la formazione in Costellazioni Familiari con ol gruppo Nontherapy di Bissone (Svizzera) ottenendo il titolo di Facilitatore in Psicogenealogia e Costellazioni Familiari secondo l’Approccio Immaginale (Jung, Hillman), attestato riconosciuto da AISCON (associazione italo-svizzera di counselling).

 

 Attualmente  a Torino accompagno, come facilitatore, delle sessioni di psicogenealogia e costellazioni familiari.


La psicogenealogia che propongo si basa sulla sintesi di differenti approcci quali la psicanalisi, la sistemica, l’approccio transgenerazionale.

 Deriva dall’ approccio psicoanalitico transgenerazionale (Carl Abraham, Maria Törok) perché da una grande importanza ai meccanismi inconsci e ai « fantasmi » psichici che si manifestano attraverso le dimenticanze, i lapsus, le ripetizioni transgenerazionali di date, incidenti, malattie, ecc.

 Si basa anche sulla teoria sistemica familiare (Ivan Borzomenyi-Nagy, scuola di Palo Alto) che ritiene che ogni individuo dalla nascita sia iscritto in un sistema che lo costruisce psichicamente e lo condiziona; per cui é importante comprendere i miti familiari, i cosiddetti meriti e i demeriti di ciascuno (libro dei conti della famiglia) e le lealtà invisibili che legano per esempio un discendente alla storia di un avo.
  È un approccio transgenerazionale (Tisseron, Guy Ausloos) perché considera che il “sistema” si sviluppa su più generazioni e che dai nostri avi non ereditiamo solo il nome, i tratti fisici e le qualità, ma anche traumi e segreti, patologici, vergognosi e inespressi.
 

 

 Lo strumento utilizzato per evidenziare questi meccanismi , spesso inconsci, è il genosociogramma (Moreno, Bowen); una rappresentazione grafica dell’albero genealogico familiare con i cognomi, i nomi, i luoghi, le date, i riferimenti storici, i legami e i principali avvenimenti della vita come nascite, matrimoni, morti, malattie importanti, incidenti, traslochi, attività lavorative, pensionamenti, ecc.
 

 Una volta approfondito il genogramma si passa alla messa in scena del « sistema familiare » attraverso il metodo delle Costellazioni Familiari .

La teoria dei sistemi sostiene che, per quanto complesso e diversificato possa essere un insieme di elementi come è la famiglia, troveremo sempre una forma di organizzazione in esso. Scoprendo quelle leggi generali che lo regolano saremo in grado di risolvere i problemi in qualunque campo e per ogni tipo di sistema.

 Per questo la messa in scena della costellazioni familiare è importante : comprendere il funzionamento del sistema-famiglia permette alla persona una presa di distanza che l’aiuta a risolvere le difficoltà generate dalla problematica familiare. Questa nuova chiarezza viene poi portata nel sistema che si adeguerà di conseguenza perché la famiglia è un sistema complesso e
adattativo che evolve nel tempo.
 

 Dunque il lavoro che viene fatto favorisce la comprensione profonda dei meccanismi inconsci che si perpetuano nella famiglia creando nella persona conflitti incomprensibili ; questa presa di coscienza aiuta a risanare le dinamiche interiori e rappresenta una svolta per il superamento di problematiche che si trasmettono compulsivamente di generazione in generazione.
 

 La psicogenealogia può essere praticata sia in gruppo che individualmente con l’aiuto del facilitatore in psicogenealogia e costellazioni familiari che accompagna le persone interessate nella stesura del proprio genosociogramma prima e successivamente nella messa « in scena » della costellazione familiare.
 

 In Francia la psicogenealogia é considerata una tecnica che permette in breve tempo  di scoprire i nodi familiari e prendere coscienza dei legami negativi che ci legano, contro la nostra volontà, ai destini più o meno tragici dei nostri antenati.
 

 
Come dice Anne Ancelin Schutzenberger:

« Siamo meno liberi di quello che crediamo, ma abbiamo la possibilità di conquistare la nostra libertà e di uscire dal destino che si ripete nella nostra storia comprendendo i legami complessi che si sono intrecciati nella nostra famiglia »
 
 

 
Torino propongo sia delle sedute individuali di un ora e mezza o doppie per chi viene da fuori città durante la settimana e un accompagnamento di gruppi  durante i week-end (da organizzare).

Maura Saita
via Gropello Torino
3409345394

 Link :  

http://msaita-psy.net.over-blog.net/

http://www.psicogenealogia-costellazioni.it/

http://psicogenealogia.over-blog.it/

http://psicogenealogiacostellazionifamiliari.blogspot.com/


 

Mail : maura.saita@libero.it





 

Prossimamente un articolo su "Psicogenealogia e interpretazione dei sogni" e sul convegno di Avignon su "Transgenerazionale segreti e lealtà invisibili"...

Di maura saita
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